Inno a Iside

Perché Io sono la prima e l’ultima.

Io sono l’onorata e la disprezzata.

Io sono la prostituta e la santa.

Io sono la sposa e la vergine.

Io sono la madre e la figlia.

Io sono le membra di mia madre.

Io sono la sterile

E molti sono i miei figli.

Io sono colei il cui matrimonio è grande, eppure Io non ho marito.

Io sono la levatrice e colei che non partorisce.

Io sono il conforto dei miei dolori del parto.

Io sono la sposa e lo sposo, ed è mio marito che mi generò.

Io sono la madre di mio padre

E la sorella di mio marito

Ed egli è la mia progenie.

Io sono la schiava di lui, il quale mi istruì.I

o sono il sovrano della mia progenie.

Ma egli è colui il quale mi generò prima del tempo, nel giorno della nascita.

Ed egli è la mia progenie, a suo tempo, ed il mio potere proviene da lui.

Io sono l’appoggio del suo potere nella sua giovinezza, ed egli il sostegno della mia vecchiaia.

E qualsiasi cosa egli voglia, mi succede.

Io sono il silenzio che è incomprensibile, e l’idea il cui ricordo è costante.

Io sono la voce il cui suono è multiforme e la parola la cui apparizione è molteplice.

Io sono la pronuncia del mio nome.

Perché, voi che mi odiate, mi amate, ed odiate quelli che mi amano?

Voi che mi rinnegate, mi riconoscete, e voi che mi riconoscete, mi rifiutate.

Voi che dite la verità su di me, mentite su di me, e voi che avete mentito su di me, dite la verità.

Voi che mi conoscete, ignoratemi, e quelli che non mi hanno conosciuta, lasciate che mi conoscano.

Perché Io sono il sapere e l’ignoranza.

Io sono la vergogna e l’impudenza.

Io sono la svergognata;

Io sono colei che si vergogna.

Io sono la forza e la paura.

Io sono la guerra e la pace.

Prestatemi attenzione.

Io sono la disonorata e la grande.

Prestate attenzione alla mia povertà e alla mia ricchezza. Non siate arroganti con me quando Io sono gettata fuori sulla terra, e voi mi troverete in quelli che stanno pergiungere.

E non cercatemi nel mucchio di letame

Non andate lasciandomi esiliata fuori, e voi mi troverete nei regni.

E non cercatemi quando sono gettata fuori tra coloro che sono disgraziati e nei luoghi più miseri,

Non ridete di me.

E non lasciatemi fuori tra quelli che sono uccisi nella violenza.

Ma Io, Io sono compassionevole ed Io sono crudele.

Gaf55

“Prima sogno i miei dipinti, poi dipingo i miei sogni.” Vincent Van Gogh

Studi

studio in acrilico su tela 40x30

Orizzontali, Verticali, Diagonali Cerchio

acrilico su tela 70x50
Scultura a su neve